Si alimenta ancora il mito della efficacia delle cause collettive in sede nazionale per gli insegnanti malgrado la assenza di risultati conseguente a quella proposta per i sanitari. Il TAR del Lazio, unico realmente competente, si è pronunciato sulla sospensiva, e non positivamente, malgrado il prestigioso patrocinio di due valentissimi colleghi sardi. Si vedrà l’esito del merito ,ma in ogni ipotesi, si riproporrà la problematica già vista per i sanitari: l’esito della causa collettiva perverrà successivamente all’esigenza di contrastare la singola sospensione. L’unica strada percorribile è la gestione della specifica posizione a cui si può affiancare l’azione collettiva in sede europea. Per maggiori informazioni: https://santalex.eu/obbligo-vaccinale-inseganti.

Autore del testo: avvocato Mauro Sandri

Fonte: profilo Facebook Mauro Sandri

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